Coriandrum sativum
Nome scientifico: Coriandrum sativum
Nome ayurvedico: Dhanika o Dhaanya
Italiano: Coriandolo
Inglese: Coriander
Origine e diffusione
Pianta coltivata in molte regioni dell’India, originaria del bacino mediterraneo e molto utilizzato nella cucina tradizionale del Sud America e del subcontinente indiano.
Curiosità
Il termine “coriandolo” viene menzionato dal grande storico latino Plinio il Vecchio e ha origine dalla lingua greca “korios” che significa cimice, in quanto allude all’odore delle foglie che richiamano quello di cimice, anche se, ovviamente, in forma più lieve. Inoltre, nel XVI secolo era usanza ricoprire di zucchero i semi del coriandolo durante le feste di carnevale per la gioia dei bambini, successivamente questa tradizione venne sostituita dai noti coriandoli di carta colorata.
Descrizione botanica
Si tratta di una piana erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Apiaceae come il prezzemolo, l’aneto, il finocchio e il cumino. Il fusto del coriandolo non supera i 70 cm di altezza, le foglie hanno un picciolo e sono suddivise in tre lobi dentati. I fiori compaiono a fine primavera e vanno dal bianco al rosa pallido riuniti in infiorescenze ad ombrella. Il frutto (diacheno) è una piccola sfera di colore marrone-giallastro, ruvido con scanalature, che normalmente è chiamato seme. In cucina si utilizzano le foglie fresche e i frutti essiccati.
Componenti principali
Linololo, flavonoidi, coriandrin, cumarina, tannini, acidi fenolici.
Parti utilizzate
Foglie, fiori, frutti.
Proprietà
Il Coriandrum sativum è noto per le sue innumerevoli proprietà, tra cui quelle stomachiche, digestive, diuretiche, antispasmodiche, allevia i dolori allo stomaco, è consigliato per chi soffre di aerofagia, colite e ha una grande azione carminativa, nonché depurativa del sangue. Aiuta durante gli episodi di emicrania, ha proprietà rinfrescanti, analgesiche, antisettiche, favorisce la riduzione del colesterolo LDL (cattivo) ed è utile in caso di nausea, indigestione e diarrea. Il coriandolo è un potente antiossidante.
Per quanto riguarda i dosha, il coriandolo, essendo rinfrescante e antinfiammatorio, calma il dosha Pitta in eccesso. Nel caso in cui Vata sia in eccesso, è bene non consumarlo.
Prodotti in cui è presente Coriandrum sativum:
– Prodotti per pacificare il dosha Pitta, calmare irritazioni e stati infiammatori: PITTA BALANCE
Fonti:
– Indian medicine Plants, C.P. Khare, Springer, Berlin, 2007
