Nelumbo nucifera

Nome scientifico: Nelumbo nucifera

Nome ayurvedico: Padma

Italiano: Fior di loto asiatico

Inglese: Sacred lotus

 

Origine e diffusione

Il fior di loto asiatico è originario dell’Asia, della Russia orientale e dell’Australia. Attualmente è diffuso in tutte le fasce con clima temperato e tropicale. In Italia, presso il lago Superiore di Mantova, la Nelumbo nucifera fu introdotta nel 1914 da alcuni studiosi e ora popola le sue acque donando una bellezza inconfondibile al panorama della città.

Descrizione botanica
Siamo di fronte ad una pianta acquatica d’acqua dolce appartenente alla famiglia delle Nelumbonaceae. Essa colonizza le zone paludose, stagni e laghetti e ha una crescita molto rapida. Le sue foglie sono sia sommerse sia in superficie, peltate, cerose, di colore verde chiaro e grandi fino a 60 cm di diametro. Il fiore, dal profumo di anice, si trova al di sopra delle foglie e, in base alla varietà, può essere rosa, rosso o bianco. I suoi petali, a conca e idrorepellenti, sono ampi e delicati e non andrebbero mai toccati con le mani asciutte. Il frutto è ovoidale e legnoso, al suo interno si trovano i semi, i quali possono rimanere vitali per anti anni. Può crescere fino a 1800 metri di altitudine. Il suo utilizzo è sia ornamentale sia culinario, infatti in Oriente, soprattutto in Cina e Giappone, ne mangiano i petali, il fiore e il rizoma.

Simbologia del fior di loto

Oltre ad essere il fiore che ha ispirato Padmasana, asana (posizione) dello Yoga, in diverse culture e religioni il fiore di questa pianta è ritenuto sacro e simbolo di purezza ed eleganza, in quanto emerge intonso dagli acquitrini fangosi. In India è il fiore simbolo nazionale, mentre nel Buddismo è simbolo della vita umana, che, pur rimanendo pulita, affonda le sue radici nel fango della realtà, ma senza questo fango il fiore di loto non può esistere.

 

Principi attivi

nuciferina, aporfina, quercetina, luteolina e armepavina.

Parti utilizzate
Fiori, foglie, semi, radici, frutti.

 

Proprietà
Questa pianta in Ayurveda è utilizzata per il trattamento di sanguinamenti (azione emostatica), morsi di serpente, diarrea, colera, febbre, disturbi del fegato e della pelle, lebbra. Si prescrive in caso di menorragia, palpitazioni, stranguria (soprattutto i fiori). Le radici sono soprattutto astringenti, diuretiche, antiemetiche e contro la dispepsia. La sua azione fondamentale è quella anticoagulante. Nella Farmacopea Ayurvedica si suggerisce il rizo

ma essiccato in caso di vertigini e sincope.

Prodotti in cui è presente Nelumbo nucifera:

– Prodotti per rinforzare le difese immunitarie: OJAS PUSHTI