Rubia cordifolia
Nome scientifico: Rubia cordifolia
Nome ayurvedico: Manjistha
Italiano: Robbia indiana
Inglese: Indian madder
Origine e diffusione
Questa pianta è diffusa in tutta l’India fino ad un’altezza di 3.700 metri s.l.m. Si trova anche in alcuni stati dell’Africa e in Italia nella macchia mediterranea.
Descrizione botanica
La Rubia cordifolia è una pianta erbacea sempreverde appartenente alla famiglia delle Rubiaceae. Il suo fusto può raggiungere il metro e mezzo di altezza, possiede foglie lanceolate, lucide e di un verde intenso. I fiori sono piccoli, riuniti “a pannocchia” di colore giallo pallido, talvolta bianchi con fioritura nella stagione primaverile. I frutti sono piccole bacche tonde, nere e lucide. Dal suo rizoma si ricava una sostanza tintoria di colore rosso, che, fin dai tempi più remoti, veniva e viene ancora oggi utilizzata per tingere capi di abbigliamento, pergamene, tappeti e altri tessuti.
Principi attivi: Antrachinoni, purpurina, acido triterpenico.
Parti usate: Rizoma.
Proprietà: Nella Farmacopea Ayurvedica la Robbia viene consigliata per i disturbi della pelle, del sangue e del tratto uro-genitale, in caso di dissenteria, ulcere, infiammazioni e reumatismi. Non solo, viene utilizzata anche in caso di amenorrea e problemi al fegato. Nello specifico questa pianta aiuta a contrastare dermatiti, psoriasi, eczemi, punti neri, acne e vitiligine per quanto riguarda i disturbi della pelle. Aiuta ad omogeneizzare il colore della pelle, a ridurre le piccole rughe, e a riattivare la micro-circolazione. Ha proprietà purificanti, antinfiammatorie, astringenti, disintossica l’organismo, aiuta a pacificare i dosha Pitta e Kapha.
Prodotti in cui Rubia cordifolia è contenuta:
– Prodotti per il benessere della pelle: AYUR KANTI
– Prodotti per supportare il fisiologico benessere della donna: AYUR NARI
Fonti:
Basalisco, Consapevolezza e Ayurveda, BioGuida edizioni, Trieste, 2016
P. Khare, Indina medicinal plants, Springer, 2007
